Revisione auto 2026: cosa cambia e cosa sapere
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Abbiamo già affrontato il tema della revisione auto per l’anno appena passato e abbiamo parlato della sua utilità e obbligatorietà in maniera approfondita anche all’interno di questo articolo, ma con il 2026 entrano in gioco alcune novità importanti che ogni automobilista dovrebbe conoscere.
I controlli sulle emissioni inquinanti sono diventati estremamente accurati, così come quelli sulle componenti elettroniche ormai ampiamente presenti sulla maggior parte dei mezzi, e in Parlamento si sta per altro discutendo di un possibile aumento delle tariffe legate alla revisione.
Per questo motivo, è necessario fare ulteriore chiarezza su cosa attende gli automobilisti, per quest’anno, in termini di revisione obbligatoria dell’auto.

Le principali modifiche nella revisione auto per il 2026
Nulla cambia rispetto alle tempistiche: revisione dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, e poi ogni due anni.
Così, nel 2026 la revisione riguarderà tutti i veicoli immatricolati nel 2022, così come quelli che hanno effettuato l’ultima revisione nel 2024. Questo vale anche per le auto elettriche ed ibride, mentre per ciò che concerne le auto storiche e le auto d’epoca vi invitiamo a leggere questo approfondimento.
Dal punto di vista normativo, la revisione auto nel 2026 non stravolge l’impianto già conosciuto, ma introduce alcuni aggiornamenti che incidono sull’esperienza degli automobilisti.
In particolare, cresce l’attenzione sui controlli elettronici del veicolo e sui sistemi di sicurezza, con verifiche sempre più puntuali su emissioni, dispositivi ADAS e componenti fondamentali per la guida.
Con l’obbligo, dal 2024, di utilizzare Scantool OBD da parte delle officine, il chilometraggio reale, il numero del telaio ed eventuali anomalie legate alla spia del motore sono attentamente monitorate attraverso la centralina. Per ciò che concerne le eventuali discrepanze di chilometraggio, queste verrebbero semplicemente segnalate dal meccanico nel documento conclusivo, mentre se la spia motore rimane accesa, l’auto potrebbe non superare la revisione.
È inoltre importante ricordare che, oltre a un probabile aumento dei costi di cui parleremo qui di seguito, la Commissione UE sta anche discutendo rispetto all’introduzione di una revisione annuale per i veicoli con più di 10 anni, al fine di migliorare il monitoraggio delle auto più datate in termini emissioni e sicurezza.

Aumentano i costi della revisione obbligatoria?
Per il 2026, come discusso in Parlamento, è previsto un possibile aumento delle tariffe, legato all’adeguamento dei costi di gestione e ai controlli sempre più approfonditi richiesti dalla normativa.
Nello specifico, la tariffa potrebbe passare da 79 euro a un costo fisso di 88,20 euro, praticamente un aumento di quasi dieci euro.
Un motivo in più per affidarsi a centri specializzati e strutturati, in grado di offrire un servizio pienamente trasparente e professionale, senza “misteriosi costi aggiuntivi”.

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Pianificare per tempo la revisione significa evitare stress, code e imprevisti.
Un controllo regolare consente inoltre di individuare eventuali anomalie prima che diventino problemi seri, migliorando sicurezza, affidabilità e valore del veicolo nel tempo.
Inoltre, è importante ricordare che circolare con un’auto senza revisione comporta sanzioni amministrative significative (tra 173 e 694 euro), oltre al possibile fermo del veicolo.
Affidarsi a Trivellato per la revisione della propria Mercedes-Benz significa scegliere competenza, attenzione ai dettagli e un servizio pensato per chi vuole guidare senza pensieri.
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