Smart Concept #2: da un iconico passato, la nuova elettrica accelera verso il futuro
Indice:

La storia di smart sembra pronta a compiere un giro completo. Dopo anni trascorsi a reinventarsi attraverso crossover e SUV elettrici sempre più sofisticati, il marchio sino-tedesco ha scelto prima il palcoscenico dell'Auto China 2026 di Pechino, e poi nientemeno che Roma per presentare una vettura che guarda direttamente alle proprie origini.
Si chiama smart Concept #2 ed è il prototipo che anticipa il ritorno della celebre formula Fortwo, per intenderci l’iconica due posti, reinterpretata però attraverso le tecnologie, il design e le esigenze della mobilità elettrica contemporanea.
Verrà lanciata ufficialmente in autunno al Salone di Parigi, ma l’intento sembra da subito molto chiaro: tornare al concetto della City Car che ha reso celebre il marchio.
Compatta, innovativa e pensata per la città del futuro, questa concept car si presenta sin dalle prime indiscrezioni come una dichiarazione d'intenti che potrebbe segnare una nuova fase nell'evoluzione del marchio.

Dalla due posti ai SUV elettrici: il percorso di trasformazione di smart
Per comprendere l'importanza della nuova Concept #2 è necessario fare un passo indietro.
Per oltre vent'anni smart è stata identificata quasi esclusivamente con la Fortwo, la piccola due posti che ha rivoluzionato il concetto di mobilità urbana grazie alle sue dimensioni estremamente contenute e alla capacità di muoversi con agilità negli spazi più congestionati delle città.
Negli ultimi anni, tuttavia, il marchio ha intrapreso una trasformazione profonda. L'ingresso nel gruppo Geely, di cui abbiamo parlato in questo articolo che stende una panoramica storica sull’evoluzione di Smart, e la collaborazione con Mercedes-Benz, hanno portato alla nascita di una gamma completamente elettrica composta da modelli come smart #1, smart #3 e la più recente smart #5.
Si tratta di vetture decisamente più grandi rispetto alla storica Fortwo, a cui si uniscono tecnologie particolarmente avanzate e ampi spazi interni. Una scelta che ha consentito al marchio di espandersi in nuovi segmenti di mercato anche grazie alla rivoluzione elettrica, ma che, inevitabilmente, aveva lasciato scoperto il ruolo della piccola city car che aveva reso smart famosa in tutto il mondo.
Con la Concept #2, il costruttore sembra quindi voler riabbracciare il proprio DNA originario, mantenendo però tutto ciò che ha imparato durante la sua evoluzione elettrica.

Compatta come una fortwo, ma più avanti!
La prima caratteristica che colpisce della nuova smart Concept #2 è senza dubbio la sua compattezza.
Il passo della vettura, infatti, misura 187 cm e sottende alla classica configurazione a due posti che ha reso celebre la Fortwo. Le ruote sono posizionate agli estremi della carrozzeria per massimizzare lo spazio disponibile nell'abitacolo, mentre il raggio di sterzata estremamente contenuto - 6,95 metri da marciapiede a marciapiede - promette una maneggevolezza ideale per la mobilità urbana.
Nonostante le dimensioni ridotte, il design appare molto più ricercato rispetto al passato. Gli stilisti Mercedes-Benz hanno sviluppato il progetto seguendo la filosofia "Function becomes Fashion", trasformando una semplice city car in un oggetto di design capace di esprimere personalità e stile.
La livrea bicolore bianco opaco e oro caldo, le superfici scolpite, i dettagli nascosti e le proporzioni muscolose contribuiscono infatti a creare un'immagine premium e distintiva che si allontana nettamente dal concetto tradizionale di utilitaria cittadina.
Anche all’interno dell’abitacolo si respira “aria di novità”: lo spazio pare infatti essere stato sfruttato alla perfezione dai designer, che si sono “inventati” una seduta continua in grado di trasmettere un’inaspettata idea di ampiezza rispetto a quanto le dimensioni esterne lascino intendere. Si tratta di un’intelligente intuizione che garantisce anche una sorta di continuità rispetto ai modelli lanciati negli ultimi anni.
Inoltre, la particolare plancia con andamento a “S” è stata pensata per rendere più ordinata la disposizione dei comandi.
Insomma, tra lifestyle e grande funzionalità, la nuova Concept #2 punta a diventare a tutti gli effetti un vero e proprio accessorio di mobilità contemporanea.

Con ECA, una nuova “era elettrica” per Smart
Dietro il design innovativo si nasconde una piattaforma completamente nuova.
Electric Compact Architecture: questo il nome della nuova tecnologia sviluppata specificamente per veicoli elettrici compatti e destinata a diventare la base tecnica delle future city car del marchio.
Le informazioni diffuse da smart parlano di una batteria con capacità di 35,7 kWh e un’autonomia prossima ai 300 chilometri: un valore molto interessante per una vettura che pare destinata prevalentemente all'impiego urbano e suburbano. Evidentemente, la nuova compatta è pensata per spingersi anche oltre la città.
Non meno importante è il sistema di ricarica rapida, che dovrebbe consentire di passare dal 10% all'80% della batteria in meno di venti minuti, riducendo sensibilmente i tempi di attesa durante gli spostamenti quotidiani.
La vettura sarà inoltre dotata della tecnologia Vehicle-to-Load, che permette di utilizzare l'energia accumulata nella batteria per alimentare dispositivi esterni, ampliando ulteriormente la versatilità del modello e dimostrando una sempre crescente attenzione alla sostenibilità da parte del marchio.
Tutti elementi che dimostrano come smart sia intenzionata a proporre una city car perfettamente allineata agli standard tecnologici più avanzati del mercato, distaccandosi nettamente dall’idea di una semplice reinterpretazione dell’iconica Fortwo.
Un nuovo modo, ancora più smart, di intendere la mobilità urbana
Forse l'aspetto più interessante della Concept #2 riguarda la visione che rappresenta.
Durante l’apparizione romana, in esclusiva per l’Europa, gli addetti ai lavori hanno potuto ammirare il nuovo modello muoversi agilmente anche nel centro storico di una città che, dal punto di vista della viabilità, non rappresenta di certo il prototipo di metropoli ultramoderna.
A quanto pare, la prova è stata ampiamente superata, a riprova della volontà del marchio di guardare ai suoi traguardi storici ma in un’ottica completamente rinnovata. A confermare tale intento sono anche le parole di Lucio Tropea, CEO di Smart Italia:
“Con la futura smart #2 riportiamo al centro ciò che ha reso smart un’icona urbana, ma lo facciamo con una visione completamente contemporanea. Ogni scelta progettuale dagli interni alla piattaforma, nasce per trasformare i limiti della città in opportunità: parcheggi stretti, spazi ridotti, necessità di muoversi con sicurezza, rapidità e semplicità. È un’auto pensata per chi vive davvero la città, dove la tecnologia non si mostra per stupire, ma lavora per rendere la vita quotidiana più libera, fluida e intelligente.”
Negli ultimi anni il mercato automobilistico ha assistito a una progressiva crescita delle dimensioni dei veicoli, anche nel segmento elettrico. Smart, con la Concept #2, sembra invece voler percorrere una strada differente, riportando al centro il concetto di automobile compatta e intelligente.
Se, dopo smart Concept #2, il modello di serie manterrà gran parte delle caratteristiche mostrate a Pechino e poi a Roma, potremmo davvero assistere al ritorno di una delle tipologie di automobile più iconiche degli ultimi decenni, reinterpretata per affrontare le sfide della mobilità elettrica contemporanea.

Scoprite il mondo smart da Trivellato
In attesa di assistere al lancio a Parigi della nuova smart Concept #2 per scoprire quali caratteristiche arriveranno sul modello di serie, è già possibile scoprire il presente e il futuro della mobilità elettrica smart presso Trivellato.
L’attuale gamma Smart rappresenta perfettamente la trasformazione che il marchio ha intrapreso negli ultimi anni, dando vita a una rivoluzionaria interpretazione dell'automobile premium elettrica.
Vi aspettiamo quindi nei nostri showroom, dove incontrerete la professionalità e l’esperienza di un’azienda con oltre 100 anni di esperienza nel mercato automotive.